Fondo di Competitività delle Imprese – Finanziamento di Piani di Investimento per la crescita e la competitività in Sardegna e nel Sulcis Iglesiente
Regione Sardegna
Scadenza
30 giugno 2027
Importo massimo
42.500.000 €
Regione
sardegna
Descrizione
Fondo di Competitività delle Imprese – Finanziamento di Piani di Investimento per la crescita e la competitività in Sardegna e nel Sulcis Iglesiente Scarica in PDF Oggetto del bando Realizzazione di Piani di Investimento finalizzati a rafforzare la crescita sostenibile, la competitività e la creazione di posti di lavoro nelle PMI e, attraverso risorse regionali, anche nelle grandi imprese. Il Fondo interviene mediante prestiti destinati a Piani di Investimento non ancora materialmente completati prima della decisione di investimento. I finanziamenti sono concessi a condizioni di mercato e non configurano aiuti di Stato. La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari a 42.500.000 euro, di cui 20 milioni sul PR Sardegna FESR 2021-2027, 2,5 milioni sul PN JTF per il Sulcis Iglesiente e 20 milioni di risorse regionali. Data di scadenza dell'agevolazione 30/06/2027 - 12:00 Soggetti ammissibili Possono beneficiare del Fondo le imprese che intendono realizzare un Piano di Investimento in una o più unità produttive ubicate in Sardegna. Sono ammesse micro, piccole e medie imprese e grandi imprese; queste ultime possono essere finanziate esclusivamente con risorse regionali. Le imprese devono, tra l’altro: essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese; avere un’unità produttiva oggetto dell’intervento in Sardegna oppure impegnarsi ad attivarla nei termini stabiliti dall’Avviso; essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti; non trovarsi in procedure liquidatorie o concorsuali incompatibili con l’accesso al Fondo; rispettare gli obblighi contributivi, le norme sul lavoro e sulla sicurezza; rispettare le norme edilizie, urbanistiche, paesaggistiche e ambientali; non essere impresa “in difficoltà” ai sensi della normativa europea; non presentare le ulteriori cause di esclusione previste dall’art. 4 dell’Avviso. Progetti finanziabili I Piani di Investimento devono essere coerenti con gli obiettivi della programmazione regionale e possono riguardare: creazione di una nuova azienda; creazione di una nuova unità produttiva; ampliamento della capacità di un’unità produttiva esistente; diversificazione di un’unità produttiva esistente; ristrutturazione di un’unità produttiva esistente; acquisizione di un’unità produttiva esistente che sarebbe stata chiusa in assenza dell’acquisizione, con l’obiettivo di salvaguardare, anche parzialmente, l’occupazione e rilanciare l’attività; reindustrializzazione o riattivazione mediante riutilizzo di immobili in disuso, dismessi o in corso di dismissione da oltre due anni per cessazione dell’attività; riutilizzo di immobili appartenenti a società sottoposte a procedura concorsuale, liquidazione o procedura esecutiva immobiliare; riattivazione di aziende o rami d’azienda inattivi da almeno un anno, per attività uguali oppure funzionalmente analoghe o complementari a quelle precedentemente svolte. I Piani devono essere organici e funzionali e riferirsi a una o più unità produttive localizzate in Sardegna. Non sono ammessi Piani costituiti esclusivamente dalla realizzazione o dall’acquisto di terreni o immobili. La durata ordinaria del Piano non può superare 36 mesi, con possibilità, per giustificati motivi, di una proroga massima di ulteriori 6 mesi. Agevolazione concessa Il Fondo concede un finanziamento pubblico compreso tra: minimo: 100.000 euro; massimo: 5.000.000 euro. Le forme tecniche previste sono: leasing finanziario immobiliare; sale and lease-back finanziario immobiliare; mutuo assistito da garanzie reali e/o personali; leasing finanziario d’azienda. I prestiti sono concessi a condizioni di mercato. Il tasso applicato è fisso ed è determinato prendendo come parametro di riferimento l’EURIRS relativo alla durata dell’intervento, vigente alla data di sottoscrizione del contratto, con applicazione dello spread determinato secondo la metodologia prevista dall’Avviso. I prestiti sono assistiti da garanzie reali e/o personali in funzione dell’importo e del grado di rischio dell’operazione. Sono a carico dell’impresa, tra l’altro, le spese di istruttoria pari allo 0,50% dell’importo del contratto, con un minimo di 1.500 euro, oltre alle spese della perizia di stima, agli oneri notarili, alle imposte e alle spese per la polizza assicurativa sull’immobile quando prevista. Termini Data di scadenza della procedura 30 giugno 2027 alle ore 12:00. Spese ammissibili Sono ammissibili costi relativi a investimenti materiali e immateriali funzionali alla realizzazione del Piano. Il Piano può riguardare anche esclusivamente: impianti; macchinari; attrezzature; mobili; arredi, purché l’investimento sia organico, funzionale e riconducibile a una delle tipologie di investimento ammesse. Il finanziamento può inoltre comprendere: costi per l’eliminazione di abusi edilizi, vizi e irregolarità sanabili dell’immobile; costi di ristrutturazione; costi di messa in sicurezza; costi di messa a norma; costi di ampliamento dell’immobile entro il limite del 20% della sua dime
Settori
Vuoi sapere se questo bando fa per te?
Registrati gratis: Bandolo confronta il bando con il tuo profilo, d'impresa o professionale, e ti dice quanto è compatibile.
Registrati gratis