Tutela e valorizzazione di archivi, musei e biblioteche: i risultati dell’edizione 2024 del Bando lanciato dal Fondo Dott. Giovanni Pagani, costituito presso Fondazione Comunità Novarese.
Tre i progetti del territorio ritenuti meritevoli di contributo con uno stanziamento complessivo di oltre 45.000 euro.
Ente: Fondazione della Comunita Novarese
Paese: IT
Descrizione
HOME LA FONDAZIONE Chi Siamo Governance & Struttura Statuto Bilanci & Rapporti Benemeriti della Solidarietà Contatti PROGETTI CONTRIBUTI Bandi ed Extra Bando Patrocini FAI CON NOI FCN Art Contest 2021 ComunitAttiva Fondi Solidali Lasciti testamentari 5X1000 NEWS & PRESS Media News & Eventi Stampa DONA ORA! Area Riservata Beneficiari | Area Riservata Donatori HOME LA FONDAZIONE Chi Siamo Governance & Struttura Statuto Bilanci & Rapporti Benemeriti della Solidarietà Contatti PROGETTI CONTRIBUTI Bandi ed Extra Bando Patrocini FAI CON NOI FCN Art Contest 2021 ComunitAttiva Fondi Solidali Lasciti testamentari 5X1000 NEWS & PRESS Media News & Eventi Stampa DONA ORA! Biblioteche, musei e archivi: i tre premiati dal nuovo Bando Pagani Il Fondo Dott. Giovanni Pagani , costituito in FCN chiude l’ottava edizione del Bando con l’ approvazione di tre progetti , per un contributo stanziato totale di 45.000 euro. Obiettivo del Bando è sostenere progetti che si propongano di tutelare il patrimonio archivistico, librario e museale custodito nel territorio novarese e consentirne una migliore valorizzazione , anche sperimentando approcci innovativi. I progetti che il Comitato di Gestione del Fondo ha scelto di sostenere in questa edizione – commenta il Presidente FCN, Prof. Davide Maggi – hanno in comune la volontà di ampliare le possibilità di fruizione. Sia nel caso del patrimonio religioso della chiesa parrocchiale dei SS Pietro e Paolo di Casalino, in vista del nuovo spazio espositivo permanente, sia nel caso dell’Associazione Ri-Nascita e del Museo Faraggiana Ferrandi che offrirà un modello specifico di Comunicazione Aumentativa Alternativa, capace di rendere accessibili a chiunque i contenuti del Museo, sia per quel che riguarda il Bant e la possibilità di agevolare l’accesso alle biblioteche ad un’utenza più legata al mondo digitale. Il Bando Fondo Pagani nasce proprio per tutelare e valorizzare i luoghi di cultura e operare affinché questi spazi siano sempre più fruibili e condivisibili da tutti e diventino, sempre più, piazze dedicate al sapere e non lontane torri d’avorio frequentate da pochi eletti Continua il percorso del Bando del Fondo Pagani – dichiara il prof. Giovanni Benedetto, rappresentante della famiglia nel Comitato di Indirizzo del Fondo – giunto all’ottava edizione. In quest’occasione, hanno ricevuto contributi enti che coprono tutti i fini istituzionali del Fondo: dal rendere fruibili i beni custoditi negli archivi della chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Casalino, al progetto di diffusione della digital literacy ad opera della biblioteca di Cameri e delle biblioteche riunite nel sistema BANT, fino alla definizione di un modello di Comunicazione Aumentativa Alternativa per persone con disabilità di tipo cognitivo, da realizzarsi nel Museo Faraggiana Ferrandi. Si tratta di interventi, attentamente elaborati in collaborazione con gli uffici della Fondazione, che sottolineano l’ispirazione del Fondo, a livello di difesa e promozione del patrimonio culturale del Novarese e, contemporaneamente, sempre aperto ad iniziative che facciano risaltare il valore sociale del mondo del documento e del libro . Nello specifico, i progetti sostenuti sono i seguenti: COMUNE DI CASALINO L’idea nasce dal desiderio di rendere fruibile il patrimonio (211 beni tra libri, paramenti, arredi, suppellettili, databili a partire dal XVII secolo) custodito negli archivi della chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Casalino e, attualmente, distribuito tra i locali della sacrestia vecchia e quelli dell’oratorio. Già completato il lavoro di aggiornamento del catalogo, digitalizzate le schede, caricate sulla piattaforma CEI BeWeb e verificato lo stato di conservazione di ciascun reperto, l’intenzione è adesso quella di realizzare uno spazio espositivo permanente , situato nei locali della sacrestia vecchia (più precisamente nel livello inferiore mentre i locali del livello superiore saranno messi in sicurezza e utilizzati per il condizionamento dei beni non esposti, a rotazione). Un ampio corridoio , che collega gli ambienti del nuovo archivio alla Cappella dell’Annunciata e, quindi, alla “Parete dei Santi” (il ciclo pittorico che propone affreschi risalenti alla metà del XV secolo e recentemente restaurato) sarà dotato di strumenti multimediali, multisensoriali e pannelli didattico-informativi utili a fornire al visitatore un inquadramento storico, artistico e geografico di provenienza dei beni esposti. I momenti espositivi saranno collegati a programmi di studio e divulgazione condivisi tra Parrocchia e Biblioteca Comunale. Il primo allestimento espositivo sarà fondato su un gruppo di dieci oggetti , databili tra il XVIII e il XX secolo, e si proporrà di sensibilizzare la comunità e i fruitori, oltre che sulla storia del paese e sull’importanza del panorama rurale novarese (dal Medioevo ai giorni nostri) anche sulla necessità di portare avanti i necessari interventi di restauro sull’intero patrimonio custodito, per garantirn
Settori: sociale, cultura, volontariato, Novara, Piemonte
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