AVVISO DI MOBILITA’ VOLONTARIA PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO E PIENO DI N. 1 POSTO DI EDUCATORE/EDUCATRICE D’INFANZIA, AI SENSI DELL’ ART. 30 DEL D. LGS. N. 165/2001 E SS. MM. ED II. PRESSO IL I^ SETTORE - SERVIZIO ASILO NIDO.
Ente: Comune di Umbertide
Scadenza: 2026-09-26
Paese: IT
Descrizione
Posti: 1. Figura ricercata: EDUCATORE/EDUCATRICE D'INFANZIA. In esecuzione: - della Deliberazione della Giunta Comunale n. 3 del 29/01/2026 avente ad oggetto “Approvazione Piano Integrato di attività e organizzazione (PIAO) per il Triennio 2026/2028” modificato in ultimo con Deliberazione di Giunta Comunale n. 119 del 06/08/2026; - della Determinazione n. 22/56 del 26/08/2026; - Richiamato il vigente regolamento per la mobilità volontaria dall’esterno di personale approvato con delibera della G.C. n. 214 del 22/07/2009, modificato in ultimo con delibera del Commissario Straordinario n.181 del 04/06/2018; RENDE NOTO E’ indetta selezione, per titoli e colloquio, per l’attivazione di mobilità volontaria dall’esterno per la copertura di n.1 posto di Educatore/Educatrice d’Infanzia, Area degli Istruttori, ex Cat. C, CCNL 16.11.2022, a tempo indeterminato e pieno, da assegnare al I^ Settore - Servizio Asilo Nido, ai sensi del comma 1 dell'art. 30 del D. Lgs. n. 165/2001, che così recita: “1. Le amministrazioni possono ricoprire posti vacanti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti di cui all'articolo 2, comma 2, appartenenti a una qualifica corrispondente e in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento. È richiesto il previo assenso dell'amministrazione di appartenenza nel caso in cui si tratti di posizioni dichiarate motivatamente infungibili dall'amministrazione cedente o di personale assunto da meno di tre anni o qualora la mobilità determini una carenza di organico superiore al 20 per cento nella qualifica corrispondente a quella del richiedente. È fatta salva la possibilità di differire, per motivate esigenze organizzative, il passaggio diretto del dipendente fino ad un massimo di sessanta giorni dalla ricezione dell'istanza di passaggio diretto ad altra amministrazione. Le disposizioni di cui ai periodi secondo e terzo non si applicano al personale delle aziende e degli enti del servizio sanitario nazionale e degli enti locali con un numero di dipendenti a tempo indeterminato non superiore a 100, per i quali è comunque richiesto il previo assenso dell'amministrazione di appartenenza. Al personale della scuola continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti in materia. omissis ….”; Art. 1 - REQUISITI GENERICI DI PARTECIPAZIONE Tutti i candidati dovranno risultare in possesso, al momento della presentazione della domanda di partecipazione alla procedura e comunque entro la data di scadenza del presente avviso, dei requisiti generali previsti per l’ammissione all’impiego alle dipendenze della pubblica amministrazione e di tutti i requisiti generici previsti per l’accesso al profilo per il quale si richiede la mobilità volontaria, come di seguito specificati: a) cittadinanza italiana o di altro stato appartenente all’Unione Europea o di paesi terzi, secondo i contenuti dell’art. 38 del D.Lgs. 165/2001. Per i candidati non cittadini italiani è richiesto il possesso di un’adeguata conoscenza della lingua italiana; b) godimento dei diritti civili e politici: per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici è riferito al Paese di cittadinanza; c) non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per i reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici; d) non avere in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313 e) non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o per motivi disciplinari, oppure non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, comma 1, lett. d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 3/1957 e ai sensi delle corrispondenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti; f) (per i candidati di sesso maschile): avere una regolare posizione nei riguardi degli obblighi militari di leva ovvero non essere tenuti all’assolvimento di tale obbligo a seguito dell’entrata in vigore della Legge di sospensione del servizio militare obbligatorio. I cittadini non italiani devono avere una posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva previsto dagli ordinamenti del Paese di appartenenza; Il difetto dei requisiti prescritti, accertato mediante appositi controlli delle autocertificazioni nel corso della selezione, comporta l’esclusione dalla selezione stessa, e costituisce causa di risoluzione del rapporto di lavoro, ove già instaurato. Nel caso venissero riscontrate falsità in atti o dichiarazioni mendaci, si applicheranno le sanzioni penali ai sensi
Settori: Avvisi di mobilità
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