Agevolazioni progetti settoriali commercializzazione (agroalimentare)-2026
Ente: Provincia Autonoma di Trento / Bolzano
Scadenza: 2026-12-31
Paese: IT
Descrizione
Agevolazioni progetti settoriali commercializzazione (agroalimentare)-2026 Non attivo Termini scaduti per la presentazione delle domande di agevolazione. Aiuti finalizzati a sostenere iniziative/progetti, in ambito agroalimentare, volti a promuovere l'affermazione dei beni e servizi prestati dalle imprese trentine sui mercati. Condividi Facebook Twitter Linkedin Whatsapp Vedi azioni Invia Argomenti Agricoltura e prodotti alimentari Prodotti tipici e marchi di qualità Economia, imprese e attività produttive Commercio Fiere e mercati Industria In evidenza In evidenza Con deliberazione della Giunta provinciale n. 1187 del 03 agosto 2026 sono stati approvati i progetti settoriali di commercializzazione per l'anno 2026. È possibile presentare domanda di liquidazione anticipo entro il 31/12/2026 e di liquidazione saldo entro il 31/12/2027, fatte salve le proroghe concesse fino al 29/02/2028 relativamente ai termini di rendicontazione. Descrizione Queste agevolazioni possono essere richieste per sostenere iniziative, che riguardano progetti settoriali di commercializzazione, realizzate direttamente dagli enti o soggetti rappresentativi dei settori economici provinciali e volte a promuovere l'affermazione dei beni e dei servizi prestati dalle imprese trentine sui mercati. Le attività finanziabili sono relative ad azioni di marketing, da intraprendere nell'anno di riferimento della domanda e che vengono specificate e descritte all'interno del piano operativo del progetto di commercializzazione. Le azioni di marketing oggetto di finanziamento devono essere effettuate dal 1 gennaio dell'anno di riferimento della domanda e devono essere concluse entro il 31 dicembre del medesimo anno solare (salvo concessione di proroga). Il contributo provinciale è determinato fino ad un massimo del 50% della spesa ammissibile. Sono individuati dei limiti di spesa ammissibile: - la spesa minima ammissibile è pari a 20.000,00 euro ; - la spesa massima ammissibile è pari al 3 % della produzione lorda vendibile (in sua assenza si prendono a riferimenti i ricavi delle vendite e delle prestazioni). É facoltà della Giunta provinciale, nel caso di circostanze eccezionali o straordinarie, stabilire delle deroghe agli importi sopra indicati. L’agevolazione è prevista dall' articolo 23, comma 2, della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 "Legge provinciale sugli incentivi alle imprese" . Vincoli In ogni anno solare può essere presentata una sola domanda di agevolazione. A chi è rivolto I soggetti beneficiari sono gli enti e i soggetti rappresentativi dei settori economici provinciali. Un ente o un soggetto è rappresentativo del proprio settore, quando la propria quota di produzione trentina è pari ad almeno al 75% della propria produzione complessiva e quando si verifica una delle seguenti condizioni: - essere l’unica organizzazione rappresentativa nel settore economico di riferimento; - rappresentare almeno il 50% della produzione lorda vendibile del settore economico in cui opera. La produzione si considera trentina nel caso in cui la materia prima è prodotta in Trentino o nel caso in cui la tipicità del processo di lavorazione e trasformazione svolto in Trentino è prevalente rispetto alla provenienza delle materie prime. Come fare La domanda di concessione dell’agevolazione , relativamente al settore agricolo e agroalimentare, deve essere presentata utilizzando il modulo predisposto dall'amministrazione, debitamente compilato in ogni sua parte, corredato dagli allegati previsti e dalla marca da bollo (ove richiesta) e va inoltrata in formato pdf alla casella di posta certificata: umst.agricoltura@pec.provincia.tn.it Ai sensi dell’articolo 29 dei Criteri (allegato 2, Delibera n. 693/2025), le agevolazioni vengono liquidate annualmente , ad avvenuta esecutività del provvedimento annuale di concessione. La domanda di saldo è presentata, utilizzando il modulo predisposto dall’amministrazione, a integrale conclusione delle iniziative ed entro un anno dal termine stabilito per la loro ultimazione (31 dicembre ovvero 28 febbraio in caso di proroga). Alla domanda deve essere allegato: il rendiconto delle spese sostenute, la relazione illustrativa a descrizione delle attività svolte, la dichiarazione di non aver fruito di altra agevolazione e relazione dell’organo di controllo interno (o di un revisore) che attesti la regolarità della documentazione comprovante le spese rendicontate. Se si sono sostenute almeno il 25% delle spese ammesse a finanziamento, il soggetto beneficiario può richiedere un acconto , pari al 50% dell’agevolazione. In questo caso deve essere presentato oltre al modello di domanda, il rendiconto delle spese sostenute. Se i soggetti beneficiari sono sprovvisti dell’organo di controllo interno, della società di revisione contabile o non dispongano di un soggetto abilitato a rilasciare la dichiarazione giurata, la liquidazione dell’agevolazione viene richiesta presentando idonea documentazione di spesa (fatture) quietanzata. Att
Settori: imprese, ricerca, innovazione, montagna, agricoltura, turismo
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