Contributo risanamento a fini locativi di immobili di persone fisiche
Ente: Provincia Autonoma di Trento / Bolzano
Paese: IT
Descrizione
Contributo risanamento a fini locativi di immobili di persone fisiche Attivo Il servizio online al momento non è disponibile Rivolto a soggetti privati proprietari o comproprietari di unità abitative da risanare e da concedere in locazione a soggetti con bisogni abitativi. Presentazione della domanda Condividi Facebook Twitter Linkedin Whatsapp Vedi azioni Invia Argomenti Famiglia, sociale e comunità Casa Descrizione Se hai un unità immobiliare che vorresti ristrutturare per destinare alla locazione sul libero mercato, puoi chiedere un contributo in conto capitale per la realizzazione dei lavori di risanamento dell’unità. Il contributo ha l'obiettivo di favorire il recupero e l'aumento di immobili da offrire in locazione sul libero mercato a canone agevolato a soggetti con bisogni abitativi. Il contributo, calcolato con riferimento a ciascun alloggio che sarà destinato alla locazione, copre il 50% della spesa sostenuta per i lavori di risanamento, a partire da una spesa minima di euro 15.000 e fino a una spesa massima di euro 50.000. E’ inoltre prevista una maggiorazione di euro 5.000 per alloggio se intendi locare l’alloggio avvalendoti del servizio di mediazione sociale offerto da enti senza scopo di lucro attivi sul territorio oppure se l’alloggio per cui richiedi il contributo deriva da una unità abitativa che era destinata alla locazione breve e che è stata distolta da tale destinazione a partire dal 1° gennaio 2026. Gli enti senza scopo di lucro attualmente attivi sul territorio sono: Fondazione Trentino Abitare Via Adamello 1, 38122 - Trento (Tn) 04611636211 info@trentinoabitare.it Kaleidoscopio Scs Via Sommarive 4, 38123 - Trento (Tn) 3922733076 abitare@kaleidoscopio.coop Rete Nazionale Coabitare Solidale Via Roma 57, 38122 - Trento (Tn) 3355472649 info.affittiamoci@rncs.it Comunicazione avvio procedimento Ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 25 della legge provinciale 30 novembre 1992 n. 23 si comunica l'avvio del procedimento per la concessione del contributo in conto capitale per interventi di risanamento di immobili a fini locativi realizzati da persone fisiche (normativa di riferimento legge provinciale 13 novembre 1992, n. 21, articolo 61 bis). La struttura competente per l'adozione del provvedimento di concessione è il Servizio coesione territoriale, politiche abitative, valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero e il responsabile del procedimento è la dott.ssa Angelita Tarenghi in qualità di Direttore dell’Ufficio politiche della casa. L'ufficio presso cui è possibile prendere visione degli atti del procedimento ed esercitare i diritti di cui all'articolo 27 della legge provinciale 30 novembre 1992 n. 23, è l'Ufficio politiche della casa. Vincoli Una volta ottenuta la concessione, avrai 24 mesi di tempo per presentare la rendicontazione delle spese sostenute. Se non riesci a presentare la rendicontazione entro questo termine, puoi chiedere una sola proroga per un massimo di 12 mesi per giustificati motivi. La domanda di proroga va presentata prima della scadenza del termine per la rendicontazione. Il contributo ti impegna, per un periodo di 96 mesi nell’arco dei 10 anni successivi alla data di presentazione della rendicontazione, a locare direttamente l’alloggio a soggetti con bisogni abitativi anche con supporto di enti senza scopo di lucro che svolgono attività di mediazione sociale abitativa, oppure mettendolo a disposizione dei medesimo enti. Queste modalità sono fra loro alternative e possono sommarsi per la maturazione del periodo di 96 mesi. Devi stipulare il contratto di locazione ai sensi della Legge 431/1998 applicando un canone di locazione agevolato pari al canone di mercato ridotto del 15%. Calcola il canone di mercato sulla base alle disposizioni provinciali approvate con deliberazione della Giunta Provinciale n. 1060 del 10 luglio 2026. Gli impegni che devi rispettare per mantenere il contributo sono descritti in modo dettagliato nei Criteri. A chi è rivolto Puoi presentare domanda se sei una persona fisica proprietaria o comproprietaria di unità immobiliari situate nel territorio della provincia di Trento. Le unità immobiliari su cui fai i lavori devono rientrare nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 oppure essere trasformate in alloggi rientranti nelle suddette categorie catastali. I lavori di risanamento sono individuati nell’Allegato A “Tipologie interventi di risanamento ammessi” dei Criteri. Puoi presentare una sola domanda per un massimo di 5 alloggi, anche collocati in edifici diversi. Ricorda che alla data del 7 agosto 2026 le unità immobiliari non devono essere locate. Come fare Compila e trasmetti la domanda, in regola con l'imposta di bollo, utilizzando l'applicazione web raggiungibile dal link sottoriportato. L'accesso all'applicazione web deve avvenire mediante l'identificazione con CIE, SPID o CPS/CNS. La guida alla compilazione online della domanda è disponibile nella sezione documenti. Se l'immobile è in comproprietà, la
Settori: imprese, ricerca, innovazione, montagna, agricoltura, turismo
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