Interventi nel settore dell'apicoltura - anno apistico 2026/2027
Ente: Provincia Autonoma di Trento / Bolzano
Paese: IT
Descrizione
Interventi nel settore dell'apicoltura - anno apistico 2026/2027 Attivo Il servizio online al momento non è disponibile Regolamento UE 2021/2115, Articolo 55 Interventi nel settore dell’apicoltura Sottoprogramma provinciale di attuazione 2023/2027 Condividi Facebook Twitter Linkedin Whatsapp Vedi azioni Invia Argomenti Agricoltura e prodotti alimentari Apicoltura, itticoltura, zootecnia Europa e attività internazionali Europa Fondo europeo agricolo di garanzia - FEAGA Aiuti alle imprese © I.A. - Dominio pubblico Descrizione Si tratta di aiuti specifici per il settore dell'apicoltura previsti dai piani strategici della PAC, cofinanziati dall'Unione Europea tramite il Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) al 30% e dallo Stato italiano tramite il Fondo di rotazione al 70%. I finanziamenti sono regolati dal Regolamento UE n. 2021/2115 del 2 dicembre 2021. Gli interventi e le relative risorse assegnate per l’anno apistico 2026/2027 (periodo 1° luglio 2026 - 30 giugno 2027) sono così strutturati: Intervento A - Servizi di assistenza tecnica, consulenza, formazione, informazione e scambio delle migliori prassi: Azione A1 : Corsi di aggiornamento e formazione (Dotazione: € 15.119,74). Azione A2 : Assistenza tecnica e consulenza alle aziende (Dotazione: € 12.300,07). Intervento B – Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali: Azione B1 : Lotta a parassiti e malattie – acquisto di arnie con fondo a rete anti varroa, dispositivi per i trattamenti e prodotti veterinari (Dotazione: € 106.446,06). Azione B3: Ripopolamento patrimonio apistico – acquisto di famiglie, nuclei, pacchi d’api, api regine e materiale per l’azienda da riproduzione (Dotazione: € 30.870,97). Azione B4 : Razionalizzazione della transumanza – acquisto macchine, attrezzature e materiali specifici per il nomadismo (Dotazione: € 33.950,64). Azione B5 : Attrezzature e sistemi di gestione – macchine e attrezzature per estrazione, conservazione e confezionamento dei prodotti dell'alveare e miglioramento delle condizioni di lavoro (DPI inclusi) (Dotazione: € 67.932,43). Intervento F – Promozione, comunicazione e commercializzazione: Azione F1 : Attività di informazione e promozione verso la qualità – partecipazione a concorsi (valutazioni melissopalinologiche, organolettiche e chimico-fisiche) (Dotazione: € 7.126,23). Dotazione finanziaria complessiva provinciale: € 273.746,14 . Vincoli Le attrezzature che beneficiano del finanziamento devono: Essere mantenute in azienda per un periodo minimo di tre anni. Essere identificate in modo univoco. Spese non ammissibili Non sono ammesse a finanziamento, tra le altre, le seguenti voci di spesa: Prodotti per l'alimentazione delle api. Automezzi targati (inclusi motoveicoli, autoveicoli, macchine agricole semoventi, rimorchi). Spese di manutenzione, riparazione e di trasporto per la consegna dei materiali. Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), a meno che non sia realmente e definitivamente non recuperabile dal beneficiario. Acquisto di materiale usato, di terreni o di edifici. Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) monouso. A chi è rivolto Possono accedere ai contributi i seguenti soggetti operanti sul territorio della Provincia Autonoma di Trento: Apicoltori: abilitati per le azioni B1, B3, B4, B5. Devono essere titolari di Partita IVA e aver denunciato almeno un alveare nel censimento annuale 2025. Forme Associate: associazioni, cooperative di primo livello, unioni e federazioni di secondo livello, abilitate per le azioni A1, A2, B5, F1. Devono contare almeno 30 soci apicoltori regolarmente iscritti (ridotti a 15 soci per la sola azione B1). I soci devono essere inseriti nel Fascicolo Aziendale (A4G) della Forma Associata alla sezione “LEGAMI ASSOCIATIVI”. Organismi specializzati nella ricerca nel settore dell’apicoltura: abilitati per l’azione A1. Devono operare sul territorio provinciale con almeno un'unità operativa e avere comprovata esperienza quinquennale nel settore. Requisiti generali per tutti i beneficiari: titolarità di un fascicolo aziendale elettronico costituito presso APPAG (da validare prima della presentazione della domanda) e possesso di un indirizzo PEC. Il contributo sulla spesa ammissibile è concesso con le seguenti percentuali: Azione A1: 100% per Forme Associate e Organismi di ricerca. Azione A2: 90% per Forme Associate. Azione B1: 60% per Apicoltori; 75% per Forme Associate. Azione B3 e B4: 60% per Apicoltori. Azione B5: 60% per Apicoltori; 75% per Forme Associate. Azione F1: 100% per Forme Associate. Come fare La domanda dovrà essere presentata online mediante l'accesso al sistema informativo agricolo provinciale SRTrento all'indirizzo https://srt.infotn.it , raggiungibile anche dal portale https://a4g.provincia.tn.it/ , a partire dal 5 agosto 2026 e fino alle ore 13:00 del 30 settembre 2026 secondo le modalità previste dal Manuale delle procedure dei controlli e delle sanzioni dell’Organismo Pagatore APPAG. L’accesso all’area riservata di SR Trento è permesso ai soli ut
Settori: imprese, ricerca, innovazione, montagna, agricoltura, turismo
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