Contributi per l'abbattimento di bovini a causa dell'epizoozia IBR
Ente: Provincia Autonoma di Trento / Bolzano
Paese: IT
Descrizione
Contributi per l'abbattimento di bovini a causa dell'epizoozia IBR Attivo Il servizio online al momento non è disponibile L.P.4/2003 art.52 - Reg. (UE) n. 2022/2472 - art.26 "Aiuti destinati a compensare i costi della prevenzione, del controllo e dell’eradicazione di epizoozie" Condividi Facebook Twitter Linkedin Whatsapp Vedi azioni Invia Argomenti Agricoltura e prodotti alimentari Apicoltura, itticoltura, zootecnia Aiuti alle imprese © IA - Dominio pubblico Descrizione Con deliberazione della Giunta provinciale 1098 del 17 luglio 2026, la Provincia Autonoma di Trento ha approvato i criteri per la concessione di contributi straordinari destinati a sostenere le aziende zootecniche del territorio che hanno subìto danni economici a causa dell’epizoozia IBR/IPV (Rinotracheite infettiva del bovino) . L’ obiettivo dell'intervento è compensare la perdita degli animali abbattuti, garantire la tenuta del reddito delle famiglie e delle imprese agricole e aiutare il comparto a recuperare al più presto lo status sanitario di "allevamento indenne". Di cosa si tratta? Il provvedimento prevede un aiuto economico a fondo perduto (contributo in conto capitale) pari al 100% della spesa ammissibile per ciascun capo bovino di cui è stato ordinato l'abbattimento nell'ambito dei programmi sanitari provinciali. Vincoli Il contributo spetta solo per i capi bovini inviati al macello entro il 31 dicembre 2028 che rientrano in uno di questi casi (riferiti al periodo 1° gennaio – 30 giugno 2026): Animali risultati positivi all'IBR/IPV a seguito di un esame del sangue ufficiale svolto in allevamento; Animali per i quali il Servizio Veterinario pubblico ha emesso una richiesta di abbattimento diagnostico; Animali negativi al test ma per i quali è stato comunque ordinato l'abbattimento per motivi di profilassi, poiché appartenenti a un allevamento focolaio. Attenzione (Vincolo sulla deduzione dei ricavi): L'importo del contributo viene calcolato in base a tabelle standard di mercato (suddivise per fasce d'età dell'animale). Dal contributo spettante verranno tassativamente detratti l'eventuale ricavo ottenuto dalla vendita della carne al macello e i risarcimenti ricevuti da polizze assicurative. Inoltre, l'aiuto non è cumulabile con altri contributi pubblici ricevuti per gli stessi costi. Risorse disponibili e priorità Il budget complessivo stanziato è di 900.000,00 Euro, distribuiti sulle annualità dal 2026 al 2029. Le domande saranno finanziate secondo l'ordine cronologico di presentazione. In caso di esaurimento dei fondi dell'anno in corso, le domande idonee ma non finanziate saranno spostate con priorità all'anno successivo, senza bisogno di ripresentarle. A chi è rivolto Possono presentare domanda di contributo le Piccole e Medie Imprese (PMI) zootecniche della provincia di Trento che, al momento della domanda, rispettano i seguenti requisiti: Sono imprese agricole singole o società; Hanno un Fascicolo Aziendale elettronico attivo e aggiornato in Provincia di Trento; Sono titolari di un Codice Azienda BDN attivo per l'allevamento di bovini da latte o a orientamento misto sul territorio trentino; Non erano classificate come "imprese in difficoltà" prima dell'insorgere dell'infezione da IBR. Come fare La domanda dovrà essere presentata online mediante l'accesso al sistema informativo agricolo provinciale SRTrento all'indirizzo https://srt.infotn.it, raggiungibile anche dal portale https://a4g.provincia.tn.it/ a partire dal 22 luglio 2026 ed entro e non oltre le ore 13:00 del 31 dicembre 2028 L’accesso all’area riservata di SRTrento è permesso ai soli utenti registrati; pertanto, ogni utente deve preventivamente accreditarsi secondo le modalità indicate nella manualistica della home page del sito SRTrento. Le domande presentate dovranno essere firmate tramite firma digitale in corso di validità. La domanda deve essere firmata digitalmente dal soggetto titolato alla sottoscrizione del documento, pena irricevibilità della stessa. Per eventuale assistenza per l’accesso e abilitazione al portale è possibile contattare la mail helpdesk.srtrento@provincia.tn.it. Cosa serve Documentazione da presentare Alla domanda andrà allegata la distinta informatica dei capi (in formato .txt, generata tramite l'apposito modello Excel sotto riportato) insieme alla documentazione sanitaria (esiti dei test o ordinanze del veterinario) e commerciale (fatture del macello e dell'assicurazione). Ciascun documento deve riportare chiaramente la marca auricolare dell'animale. ____________________________________________________________________________________________________________ Gentile utente, per garantire che i dati relativi ai capi da indennizzare vengano elaborati correttamente dai nostri sistemi, la invitiamo a seguire scrupolosamente questa guida per il salvataggio del file DistintaCapiIBR.txt. Procedura di salvataggio da Microsoft Excel una volta terminata la compilazione: Apri il tuo file in Microsoft Excel. In alto a sinistra, clicca su File e poi su
Settori: imprese, ricerca, innovazione, montagna, agricoltura, turismo
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