Ristrutturazione e riconversione vigneti campagna 2026/2027
Ente: Provincia Autonoma di Trento / Bolzano
Paese: IT
Descrizione
Ristrutturazione e riconversione vigneti campagna 2026/2027 Attivo Il servizio online al momento non è disponibile Concessione di contributi per investimenti relativi al reimpianto di vigneti Accedi a SRTrento Condividi Facebook Twitter Linkedin Whatsapp Vedi azioni Invia Argomenti Agricoltura e prodotti alimentari Ortofrutticoltura e vitivinicoltura © Sconosciuto - Licenza sconosciuta In evidenza In evidenza Chiusura termini presentazione domande: 11 settembre 2026 ore 12.00 Le operazioni di estirpo non dovranno avvenire prima del giorno 11/10/2026 al fine di consentire l'effettuazione dei controlli ex ante. Prima di procedere all'estirpo, si ricorda l'obbligo di presentazione del modello 2 . Descrizione L’aiuto viene erogato con fondi provinciali ai sensi dell’art. 46 della L.p. 4/2003 . L’obiettivo perseguito è quello di migliorare le prestazioni globali e la sostenibilità dell’azienda agricola. Come disposto dalla Deliberazione n. 960 del 25/06/2026 , le attività ammesse sono: A. riconversione varietale che consiste nel reimpianto sullo stesso o altro appezzamento, con o senza modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite, ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale. B. ristrutturazione che consiste : B1. nella diversa collocazione di un vigneto con reimpianto in posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l’esposizione che per ragioni climatiche, pedologiche ed economiche; B2. nel reimpianto del vigneto nella stessa particella, con modifiche alla forma di allevamento o al sesto d’impianto. In caso di cambio del sistema di allevamento, è ammesso esclusivamente il passaggio tra forme orizzontali e verticali. In caso di cambio del sesto di impianto (infittimento) l’aumento della densità d’impianto deve essere almeno pari al 20%; C. tutela varietà autoctone che consiste nel rinnovo con messa a dimora delle varietà autoctone Nosiola o Groppello per una superficie oggetto d’intervento minima di 1000 mq, in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione, così come integrato dal Regolamento (UE) della Commissione europea n. 2021/3118. Risorse stanziate: Euro 1.450.000 Nel caso in cui le risorse non dovessero essere sufficienti a finanziare tutte le domande, si procederà ad una riduzione proporzionale al fine di finanziare tutte le domande presentate. Il contributo è concesso nella misura del 50% della spesa ammissibile, definita sulla base delle Tabelle Standard dei Costi Unitari (TSCU) applicati alle superfici vitate misurate conformemente all’art. 42 del Regolamento (UE) 2022/126 , esclusivamente per le azioni e le spese previste dal bando, come riportato al paragrafo “4. Definizione del sostegno” dell’Allegato A della Deliberazione n. 960 del 25/06/2026 . La spesa massima ammissibile a contributo è pari a Euro 100.000 per un contributo massimo concedibile pari ad Euro 50.000. Qualora non venisse realizzata sull'intera superficie richiesta l'intervento oggetto della domanda di aiuto, i beneficiari sono soggetti a sanzione (paragrafo 12 del bando). Gli impianti che all’atto del collaudo saranno difformi da quanto riportato in domanda di saldo non sono ammissibili all’aiuto con decadenza parziale/totale dell’operazione. Vincoli Gli interventi devono prevedere la rimozione delle strutture di sostegno preesistenti. La concessione del contributo comporta l’obbligo a carico del beneficiario di rispettare la destinazione d’uso dell’impianto di vigneto per almeno 10 anni ai sensi di quanto previsto dall’art. 6 della L.p. 4/2003 . Il termine decorre a partire dalla data della domanda di liquidazione finale del contributo. A chi è rivolto I beneficiari degli aiuti sono le piccole e medie imprese attive nella produzione primaria del settore vitivinicolo , tra cui: a) le imprese agricole singole, come individuate dalla normativa statale e provinciale vigente; b) le società costituite per la conduzione di imprese agricole individuate ai sensi della lettera a); d) le cooperative agricole e di raccolta, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e loro consorzi che risultino iscritti nel Registro delle cooperative della provincia di Trento, le associazioni agrarie purché legalmente costituite; e) le associazioni di produttori agricoli riconosciute ai sensi della normativa vigente in materia. Sono escluse : 1. le imprese destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegittimo e incompatibile con il mercato interno; 2. le imprese in difficoltà, come definite nel capitolo 2.4 paragrafo 33 (63) degli Orientamenti; 3. le imprese che hanno ricevuto l’ingiunzione all’estirpazione obbligatoria per motivi fitosanitari ai sensi dell’art. 55 bis della Lp 4/2003 e non hanno ottemperato all’estirpo, con riferimento alla consistenza dei terreni dichiarati nel fascicolo aziendale. In caso di accertamento della violazione di misure fitosanitarie, a carico del tras
Settori: imprese, ricerca, innovazione, montagna, agricoltura, turismo
Vai al bando originale
Registrati gratis su Bandolo per trovare bandi compatibili con la tua azienda.