Intervento settoriale Vino Investimenti "W002" - campagna 2026/2027
Ente: Provincia Autonoma di Trento / Bolzano
Paese: IT
Descrizione
Intervento settoriale Vino Investimenti "W002" - campagna 2026/2027 Attivo Il servizio online al momento non è disponibile Sono finanziamenti comunitari destinati alle aziende operanti nel settore vitivinicolo. Presentazione domande di aiuto di progetti annuali, è stato prorogato al 30 giugno 2026. Accesso SRTrento Condividi Facebook Twitter Linkedin Whatsapp Vedi azioni Invia Argomenti Agricoltura e prodotti alimentari Ortofrutticoltura e vitivinicoltura © pat - Solo uso non commerciale In evidenza In evidenza Di seguito, le principali novità: 1. incremento degli importi massimi ammissibili: per micro, piccole e medie imprese l’importo massimo ammissibile è stato aumentato da €700.000,00 a €1.000.000 e per imprese intermedie e grandi da €2.000.000,00 a €2.500.000. 2. non sono ammesse domande biennali: non sarà possibile raccogliere domande biennali, in quanto al momento non sono garantite risorse per la copertura dell’esercizio 2028. Con la chiusura del periodo di programmazione 2023-2027, l’esercizio 2027 rappresenta infatti l’ultimo anno utile per impegnare risorse su questo intervento; 3. introduzione di un nuovo intervento ammissibile: è stato inserito, un nuovo tipo di spesa relativo all’acquisto di software compresa la loro installazione per il controllo di produzione e trasformazione dei prodotti vitivinicoli e la gestione aziendale con una spesa massima ammissibile di 60.000 euro; 4. preventivi: i tre preventivi per essere comparabili devono essere resi o da tre ditte fornitrici/rivenditori o da tre ditte costruttrici. Non si ritiene possano essere ammissibili preventivi, per lo stesso prodotto, la cui comparazione avviene tra ditte fornitrici/rivenditori e ditte costruttrici. Descrizione L’intervento finanzia investimenti, materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino, che sono diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa, in termini di adeguamento alla domanda del mercato e ad aumentarne la competitività. Gli investimenti riguardano la produzione e/o la commercializzazione dei prodotti di cui all’allegato VII parte II del regolamento (UE) 1308/2013 e ss. mm. e ii., anche al fine di migliorare i risparmi energetici, l’efficienza globale nonché i trattamenti sostenibili. Non sono ammessi a finanziamento investimenti riguardanti la produzione/commercializzazione di aceto di vino ( di cui all’allegato VII, parte II del Reg. UE 1308/2013 e ss.mm.ii. ). Vincoli Importo minimo e massimo della domanda di aiuto. Spesa minima ammissibile all'aiuto. L’importo minimo della domanda di aiuto è pari a 15.000,00 euro . La domanda di aiuto a seguito di istruttoria può essere ammessa a finanziamento qualora la spesa ammissibile non sia inferiore a 15.000,00 euro. Non saranno considerati ammissibili a finanziamento i progetti il cui importo, all’esito dell’istruttoria della domanda di pagamento a saldo, sarà inferiore all’importo di 15.000,00 euro. Per gli investimenti rientranti nella tipologia di operazione 4), relativa all’ acquisto di software, comprensivo della relativa installazione, per il controllo della produzione e della trasformazione dei prodotti vitivinicoli nonché per la gestione aziendale”, la spesa massima ammissibile è pari a euro 60.000 . L’importo massimo della domanda di aiuto è pari a 1 milione di euro . Tale importo è elevato fino a 2. 5 00.000 euro, se la domanda è presentata da imprese intermedie e grandi . Al fine di massimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili, anche a livello nazionale, la PAT, d’accordo con il richiedente, si riserva la possibilità di trovare soluzioni alternative, in relazione alla durata dell’investimento e alle modalità di erogazione degli aiuti. Altri vincoli Gli investimenti materiali e/o immateriali, di cui sopra, devono essere mantenuti in Azienda per un periodo minimo di cinque anni dalla domanda di pagamento a saldo finale. Ai sensi dell'art. 11 del Reg. delegato (UE) 2022/126, paragrafo 1, primo comma, lett. b), l’investimento, oggetto del contributo, deve essere mantenuto in azienda per un periodo di almeno cinque anni con il vincolo di destinazione d'uso, la natura e le finalità specifiche per le quali è stato realizzato, con divieto di alienazione, cessione, locazione e/o trasferimento a qualsiasi titolo, ivi compresso il noleggio/affitto del bene a qualsiasi titolo, salvo i casi di forza maggiore e circostanze eccezionali, non prevedibili al momento della presentazione della domanda di aiuto e/o della domanda di pagamento saldo, ai sensi dell’art. 3) – paragrafo 1) del regolamento (UE) 2021/2116. Le circostanze debitamente giustificate, previste solo ed esclusivamente per cause di forza maggiore o circostanze eccezionali, devono essere comunicate tempestivamente dal beneficiario, all’Ufficio provinciale competente per territorio ed all’OP APPAG, affinché si possa procedere alle verifiche istruttorie atte al riconoscimento delle cause di forza
Settori: imprese, ricerca, innovazione, montagna, agricoltura, turismo
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