Contributi ad attività storiche e a locali storici
Ente: Regione Friuli Venezia Giulia
Paese: IT
Descrizione
contenuti Contributi volti alla conservazione, al recupero e al mantenimento delle attività storiche e dei locali storici del Friuli Venezia Giulia, nonché, al miglioramento della qualità dei servizi, alla valorizzazione di vie storiche e di itinerari turistici e commerciali. Indice dei contenuti Di che cosa si tratta Soggetti beneficiari Regime di aiuto Spese ammissibili Intensità degli incentivi Presentazione della domanda di contributo Procedimento valutativo Rendicontazione Contatti Qualifica di Locale Storico del Friuli Venezia Giulia oppure di Attività storica del Friuli Venezia Giulia e uso del marchio Di che cosa si tratta Concessione di contributi a favore delle attività e dei locali storici della Regione Friuli Venezia Giulia. L'iniziativa, ai sensi dell’articolo 132 della legge regionale 17/2025, è volta alla conservazione, al recupero e al mantenimento delle e attività storiche e dei locali storici, nonché, al miglioramento della qualità dei servizi, alla valorizzazione di vie storiche e di itinerari turistici e commerciali. Ritorna all'indice Soggetti beneficiari Possono beneficiare degli incentivi i proprietari e gestori delle attività e dei locali storici iscritti nell’elenco regionale delle attività e locali storici del Friuli Venezia Giulia alla data di presentazione della domanda. Ritorna all'indice Regime di aiuto I contributi di cui al presente bando sono concessi ai sensi del regolamento (UE) 2831/2023 (“de minimis”). I contributi sono cumulabili con altri finanziamenti nel rispetto delle regole di cumulo di cui all’articolo 5 del regolamento (UE) 2831/2023, fermo restando che gli incentivi complessivamente percepiti non devono superare l’importo della spesa sostenuta effettivamente dall’impresa. Ritorna all'indice Spese ammissibili Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda. Per i locali storici sono ammissibili le spese relative a interventi di restauro e conservazione: degli immobili delle insegne delle attrezzature e dei macchinari degli arredi, delle finiture e dei decori originali Per le attività storiche sono ammissibili le spese relative a interventi di restauro e conservazione: delle insegne delle attrezzature e dei macchinari Sono ammesse a finanziamento le domande recanti una spesa ammissibile non inferiore a 5.000 euro. Non sono ammissibili a contributo gli interventi di manutenzione ordinaria e quelli di mero adeguamento agli obblighi di legge. Ritorna all'indice Intensità degli incentivi Per ciascuna iniziativa il contributo non può superare l’80 per cento della spesa ammissibile. Per gli interventi di restauro e conservazione degli immobili, il contributo è concesso nella misura massima dell’80 per cento della spesa ammissibile e fino a un massimo di 15.000 euro. Per gli interventi di restauro e conservazione delle insegne, delle attrezzature e dei macchinari, degli arredi, delle finiture e dei decori originali, il contributo è concesso nella misura massima dell’80 per cento della spesa ammissibile e fino a un massimo complessivo di 5.000 euro. Ritorna all'indice Presentazione della domanda di contributo La domanda è presentata esclusivamente per via telematica tramite il sistema IOL - Istanze on line (a cui si accede dal link presente in alto a destra di questa pagina) alla Direzione centrale attività produttive e turismo, nel rispetto della normativa fiscale applicabile, a partire dalle ore 10:00 del giorno 14 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del giorno 15 ottobre 2026 . La domanda deve essere sottoscritta con firma digitale o firma elettronica qualificata conforme al regolamento (UE) 910/2014 (eIDAS). La domanda deve essere sottoscritta e trasmessa dal legale rappresentante/titolare del soggetto richiedente. Può, tuttavia, essere predisposta on line da un soggetto terzo che accede con proprie credenziali e infine sottoscritta e trasmessa dal legale rappresentante/titolare del soggetto richiedente. Ritorna all'indice Procedimento valutativo Le domande sono esaminate con procedimento a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione. Il contributo è concesso entro sessanta giorni dalla data di presentazione della domanda, nei limiti delle risorse disponibili. Ritorna all'indice Rendicontazione La rendicontazione delle spese è presentata per via telematica entro il termine stabilito nel provvedimento di concessione. Il termine massimo per concludere l’iniziativa e presentare la rendicontazione è di dodici mesi dalla data di ricevimento della comunicazione del provvedimento di concessione. È ammessa una sola richiesta di proroga, adeguatamente motivata e presentata tramite PEC prima della scadenza, per un periodo massimo di sei mesi. La rendicontazione comprende: la relazione illustrativa dell’attività svolta il quadro spese definitivo i giustificativi di spesa e i documenti attestanti il pagamento e la dichiarazione che le fatture trasmesse sono conformi agli originali la dichiarazione sostitutiva comprovante il rispetto
Settori: imprese, lavoro, formazione, innovazione, cultura
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